Come usare una piastra per capelli

Come usare la piastra per capelli

La prima regola nell’utilizzo di una piastra per capelli è quella di prestare molta attenzione, poiché, anche i modelli migliori, tendono a rovinare la delicata struttura del capello a causa del calore. Con alcune precauzioni è comunque possibile evitare i danni ed effettuare un trattamento perfetto e rapido, raggiungendo ottimi risultati. Prima di tutto, i capelli devono essere perfettamente asciutti e puliti, meglio se trattati con una crema per sciogliere nodi e garbugli, in modo da permettere il rapido passaggio della piastra, riducendo i tempi di contatto con il calore, soprattutto nel caso di capelli duri e crespi. In particolare, l’asciugatura è molto importante, poiché i capelli bagnati a contatto con la piastra potrebbero bruciare facilmente, ed è meglio evitare di ricorrere alle piastre con funzione di asciugatura. Un altro accorgimento importante è quello di spruzzare sulle punte un prodotto termo protettivo, per proteggere i capelli dalla temperatura elevata della piastra.

Prima della stiratura, se il modello di piastra lo permette, è necessario impostare la temperatura più adatta: indicativamente 80 / 90 gradi per i capelli lisci, fragili o trattati, fino a 180 gradi per i capelli normali e 220 / 230 per i capelli ricci, duri e crespi. E’ importante evitare assolutamente di aumentare la temperatura per risparmiare tempo: si otterranno risultati scarsi e un alto rischio di rovinare i capelli.

Per procedere con la stiratura, è utile dividere i capelli in piccole ciocche, partendo dalla parte sotto e salendo lentamente, prestando attenzione a non avvicinarsi mai troppo alla cute e a non soffermarsi troppo a lungo sulle punte. E’ preferibile fare più ciocche di piccole dimensioni al cercare di risparmiare tempo con ciocche grosse, per evitare di ottenere un lavoro imperfetto e non curato. In base al tipo di capelli saranno necessarie una o più passate, per i capelli sottili e fragili è meglio non più di una e comunque mai più di due o tre, soprattutto sulle punte, la parte più delicata e sensibile al calore.

Dopo avere eseguito lo styling secondo le proprie preferenze, è importante procedere con il fissaggio, utilizzando lacche, spume o altri prodotti appositi: si tratta comunque di una procedura utile per i capelli sottili, che potrebbero faticare a mantenere la piega, mentre nel caso di capelli duri e grossi non sempre è necessario. Una buona abitudine è comunque quella di non esagerare con l’uso di questi prodotti, mentre è sempre utile applicare poco olio rigenerante, almeno sulle punte, per favorire la reidratazione dei capelli: l’ideale è un prodotto naturale, senza silicone o additivi chimici, che offre il duplice vantaggio di migliorare l’aspetto dei capelli e mantenerli in salute.

Nel caso di capelli molto secchi, fragili e trattati con tinte e colorazioni, può essere un’ottima idea quella di ricorrere ad una piastra al vapore: si tratta di una piastra per capelli simile ai modelli tradizionali, ma dotata di un serbatoio di acqua, che sfrutta il calore generato dal vapore. In questo modo, il risultato non si limita ai capelli lisci e ai ricci scolpiti, ma anche ad un’ottima idratazione.

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